A M N E S I A
A 'Ascolta mamma,
ascolta… cosa ti ricorda la parola Nadia, … a me dita… e di che colore è? Vero
mamma che le parole hanno un colore? E perché Dio ha permesso il male mamma? Se
è travolgentissimo amore perché? Ascolta mamma questa notte ho sognato una
vecchietta che faceva il bagno nella pastasciutta perché ieri con Anna ho visto
Patch Adams e lui è un bravo medico e cura le vecchiette, anche quelle che non
hanno fame e lei, la nonna del film, così non muore.'
M 'Marta Marta tu perdi
il meglio, accovacciati qui vicino e ascolta… presta l'orecchio, non
sfaccendare, non aver paura di ascoltare…'
N 'Novel, the rise of
the novel, devo spiegare quello in seconda classico, insisterò su Sterne, mi
piace Sterne con quell'aria allampanata, da romanziere non romanziere, un po'
di Rabelais, un po' di Cervantes, ad anticipare Calvino, trama senza trama,
tempo senza tempo… E poi due parole su 'Pamela', le lettere… che fascino le
lettere ! Più lunghe dei 'billets doux' come li chiamavamo noi due… straccetti
di carta capaci di far sbocciare emozioni profumate e deliziose come viole
mammole, così nostre da non annoiare mai. Uno chiamava l' altro, uno preludio
dell'altro. Non c'era fine, non c'era noia. Non sempre si capivano. Bello! Mi
annoio quando capisco tutto. Mettere la mano in tasca per scambiarsene uno
ricordi? Oppure frugare in tasca sperando di toccarne uno più crepitante di
altri, ripiegato più volte e dunque più ghiotto. Dovrei spiegare bene anche
Defoe e il suo Crusoe ma quell'aria colonialista che vi aleggia, mi disturba un
po'. Beh la butterò sull'esotico e sull'avventura selvatica, piace l'esotico
oggi, come ricerca mercificata del viaggio. Quasi a cercare altrove quello che,
nei nostri abissi, respira già.'
E 'Eleeeeeeeeee sei
simpaticissima. Le tue battute sono originali, non graffianti, insomma mi fai
ridere. Grazie per la tua ironia, mi ricorda quella di Andrea… lui dice che
solo io, da sempre, capisco certe sue battute, dette con gli occhi, sì lui è
spiritoso con gli occhi, le preannuncia così, con gli occhi, dove si mischiano
verdazzurrogrigio…Importante vedere, guardarsi gli occhi anche se io so che si
può amare ciechi. Sì credo tu abbia ereditato l'ironia sorniona di papà, le sue
battute per niente scontate, sottili sottili come pasta sfoglia.'
S Scrittura concisa,
per lasciar respiro a tanti significati, perché nulla forse può mai essere
veramente spiegato. Puoi studiare i testi alla lettera, i libri antichi,
diventare teologo, filosofo, studioso della natura, puoi diventare come un
Maestro. Ma è la vita la sostanza, senza trattenerla troppo altrimenti si
sciupa, si ripiega insensatamente come pupazzo svuotato, se la dischiudi invece
si riempie di gesti misteriosi e buoni. Ma non si arriva mai al centro
dell'altro? Siamo due parti di un tutto. E' la sete di riunificazione che ci
rende tanto accorati?
I Intimissimo
John, 'Love' è così essenziale che non so sottrarmi. E' per questo che ti hanno
ucciso? Perché avevi capito così tanto? Ma a che grado era la tua
consapevolezza? So quasi nulla di te, eppure ripari i miei slanci più
invadenti. Grazie!
A 'Ascoltato tante
volte ma domenica era come se lo sentissi per la prima volta, nessun altro mi
ha mai detto una cosa così.' (Lc.6,27-6,38)
Marta