Amore che finisce

E già… alle volte ci si domanda "ma perché proprio a me"?!?eppure non si trova mai risposta.. o per lo meno una risposta soddisfacente.. e allora si continua sempre imperterriti a sbattere la testa contro il muro, alla ricerca di un qualcosa che noi stessi per primi sappiamo che non esiste..

E ti chiedi "ma cosa ho fatto di male?!dove ho sbagliato?!" e allora cerchi di addossarti mille colpe.. colpe non tue.. colpe di cose che tu non hai mai fatto, però questo ti rimane sempre l’unico motivo per cercare di dare una spiegazione, trovare un motivo valido, perché è questo ciò che vuole il tuo cervello.. sapere il perché.. e allora tiri un lieve sospiro di "sollievo", che è più che altro rammarico, sconforto.. delusione..

E cominci a ripensare a tutti i giorni passati insieme, scandendo nella tua mente ogni singolo istante, ogni momento, ogni secondo durante i quali ti sei sentito veramente felice. E rifletti… le mille promesse, le dolci parole, gli attimi rubati, i baci che nascevano da un tuo sorriso e morivano sulle sue labbra.. E non smetti di struggerti accusandoti di essere stato tu quello sbagliato… di essere stato tu a rovinare tutto, e sprofondi in un baratro di dolore, un buco nero dal quale non si esce, se non con la propria forza.. E vorresti piangere.. sì esatto, piangere.. sei un uomo, non devi, non puoi farlo, cosa penserebbe chi ti vede? Lacrime, roba da donne, da persone fragili, senza carattere, con poca autostima… ecco cosa pensa chi vede un uomo piangere… eppure a te non interessa, perché da qualche ora, non sei più tu… non siete più "voi".. e la voglia di piangere aumenta, sempre di più.. cresce vertiginosamente insieme alla rabbia, al desiderio di spaccare tutto, urlare, scappare e andare lontano. e allora qualcosa ti scava dall’interno dello stomaco, sale sempre di più, arriva in gola, e poi? poi si blocca.. un nodo… un muro insormontabile che neanche il tuo dolore riesce a superare… e allora ti innervosisci sempre di più, perché tu vuoi piangere… devi piangere!! devi farlo assolutamente, per liberare la tua rabbia, la delusione, le tue emozioni, che ancora tieni salde al cuore… eppure nulla, non una lacrima… sembra quasi uno scherzo maligno del destino… lacrime mai versate… lacrime che forse erano già fluite in passato, ed ora ormai non esistono più… e capisci che piangere non è da deboli, anzi, tutt’altro… oserei quasi dire da coraggiosi… coraggio nell’esternare i proprio sentimenti, coraggio nel far capire che dietro a quella corazza che ti crei per combattere in questo mondo, c’è un persona sensibile, sincera… un uomo che ama con l’anima, con tutto se stesso, con il cuore in mano… un uomo che prova amore nel vederla sorridere, nell’abbracciarla, nel vederla ridere… E vorresti parlare con qualcuno… cercare conforto nelle parole di chi veramente ti vuole bene, ma sai che non servirebbe a nulla, perché nessuno ti capisce… nessuno può farlo, perché nessuno soffre come te… e anche se sai che non è la verità, ti senti la persona più sofferente del mondo, fragile, indifesa… e pensi che persino la morte sarebbe un male minore… perché così tu non vivi… sono giorni che non dormi, non mangi, e ti rinchiudi in te stesso, disteso sul letto con uno stupido lettore cd che in quel momento sembra essere diventato il tuo migliore amico… e sei stufo… sei stanco di stare così… di aver sonno e non riuscire a dormire, con gli occhi pesanti che però si ostinano a non chiudersi... e finisci con il domandarti se ne valga la pena, se tutto quello che avete passato assieme è "degno" di una tale sofferenza… e la risposta purtroppo è sì… e il motivo è semplice… è perché tu la ami, perché tu vivevi dei suoi respiri, delle sue emozioni, e non c’è nient’altro al mondo per cui tu daresti la vita… la tua preziosa vita… eppure lei ti ha fatto male, tanto male, e continua a fartene… perché un giorno eri il suo punto di riferimento, la sua gioia, il suo tesoro, il suo amore… e il giorno dopo, tutt’un tratto, non sei più nessuno.. ti dice che ci ha provato, ma che non riesce a stare con te, che non siete capaci a stare insieme, che le cose non funzionano, quando invece fino a l’altro ieri ti sentivi dire che ogni giorno passato al tuo fianco era rubato dal paradiso e non poteva desiderare di meglio, che eravate felici, tanto felici… che tra voi c’era alchimia, ed era inspiegabile come due persone potessero desiderarsi così intensamente… Divertirsi, ecco cosa vuole lei, e al tuo fianco non ci riesce… e tutto l’amore che proclamava, in poche e chiare parole sembra svanito nel nulla… "non cercarmi ma più.. è finita.. per sempre…"

Eppure tu continui a non trovare le cause di questo cambiamento... mai un giorno buio, mai un dubbio, mai un’insicurezza, eppure qualcosa è successo… ma tu purtroppo non ne sei a conoscenza…

Ti senti preso in giro, raggirato… ancora di più quando lei ti dice di essere stata sincera… e continui ad affondare, sempre di più, sempre più giù… e la vedi, dopo averti lasciato come un cane, serena, sorridente, quasi come non fosse successo nulla… lei ora ride, scherza, si diverte, ma non più con te… e ti sorge spontanea la domanda "Ma è mai possibile essere così tranquilli dopo aver lasciato una persona che si è amata?!".. ma in cuor tuo lo sai… no, non è possibile, è inconcepibile… se mai c’è stato un sentimento sincero, non si può non soffrire quando finisce una storia… e allora trovi la conclusione più drastica… quella più dolorosa… e forse anche quella più vera.. non ti amava… lei non ti amava e non ti ha mai amato… e allora ti ricordi una frase.. "Mai dire ti amo quando non lo si pensa, ma ditelo 100 volte al giorno se lo pensate".. e ti chiedi come lei abbia potuto fare… come abbia potuto dirti ti amo, e il giorno dopo essersi dimenticata di te così meschinamente... e per l’ennesima volta, non riesci a trovare una spiegazione… Vorresti scappare, andare lontano da tutto e da tutti, non rivederla mai più, ma sai che sarebbe tutto inutile, perché lei vive lì, nel tuo cuore, e non serve a nulla scappare quando si tratta di sentimenti… e non ti resta che accettare risolutamente il tuo destino..- fartene una ragione… continuare a vederla ogni volta che andrai a montare, averla li vicino, senza poterle parlare, senza poterla accarezzare, abbracciare, baciare… e allora ti arrendi, e ti limiti ad apprezzare le piccole cose, continuando ad amarla nel segreto del tuo cuore… ti accontenti del lieve imbarazzo che si crea quando vi incrociate in selleria… quando si incrociano i vostri sguardi e spontaneamente nasce un tenue sorriso sulle labbra…

E ancora una volta ti senti solo, abbandonato, e non riesci a reagire, restando nel buio che è calato quella mattina, quando dopo una serata in discoteca dove pensavi che lei si fosse divertita e andasse tutto bene, poche ore dopo invece ti abbandona senza darti la possibilità di parlarle e di chiedere spiegazioni…

E intanto aspetti… e sogni… sogni che magari tra qualche minuto ti suoni il campanello di casa e ti corra incontro… magari basterebbe una breve telefonata con un semplice "scusami"… speri che lei si sia accorta di quanto le manchi e di quanto ti ama, e aspetti ciò che sai non succederà mai… perché questa è la verità… è finita, devi fartene una ragione, e questa volta, purtroppo, è per sempre…

Alessandro

 

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