Le cose che non si capiscono
- Vede, capitano, lei a me mi deve capire, lei non può dire certe cose.
- Da dove viene lei da Belluno? Come può giudicare così questa terra?
- Lei a Belluno, se vuole aprire un ristorante va alla camera di commercio si informa e prepara i documenti.
- Da noi, anche se le serve un certificato di residenza, deve conoscere qualcuno.
- No, non mi scuota così la testa, 'che potrei essere suo padre.
- Di gradi lei ne ha più di me, ma mi stia a sentire prima che si metta a fare l’eroe.
- Ha mai sentito parlare di terrorismo in Sicilia? Si è mai chiesto come mai? Pensa che di teste storte non se ne trovino anche da noi?
- Come pensa sia successo questo… miracolo?
- Ci sono accordi, maresciallo, e cose che lei non può capire, lei prima deve farsi una cultura e capire equilibri e ragioni e poi, poi possiamo fare il nostro lavoro -.
- Mafia è una parola che se non sei siciliano non puoi capire davvero sino in fondo, perché mafia è tante cose.
- Ha mai visto un prato all’inglese, signor Capitano? Per farlo diventare così, ora usano mettere strisce di terra preparate sul terreno.
- Quello che c’è sotto uno non lo vede.
- Così è questa terra, dove sono nato e dove l’hanno mandata, Capitano, perché forse lei dava fastidio a qualcuno.
- Qui mi sono guadagnato i gradi di maresciallo e qui mi sono beccato due pallottole alla spalla e una alla gamba, perché, signor Capitano, io non mi tiro mai indietro, di questo stia sicuro.
- Questo è un gioco, dove tutti rispettano la loro parte, noi, i mafiosi, li arrestiamo e loro scappano o si pentono o fanno finta di pentirsi quando devono mettere a tacere qualcuno.
- Lei, Capitano, però ora sta cambiando le regole del gioco, coinvolge la politica e cerca i corrotti dentro le istituzioni e questo, questo ci porterà a farci ammazzare.
- Certo, Capitano, ho detto farci, perché io non mi tiro indietro di certo, che anche se prendo quattro soldi di stipendio io, io rispetto questa divisa.
- Testardo, Capitano, dovete essere testardi voi bellunesi, minchiate io nun saccio manco onne stai Belluno.
- Va bene, tolgo la sicura, andiamo Capitano -.
Pelmo
Pelmo