LA DOCCIA E L’AMARSI
(ovvero... riflessioni)
Chi non si è mai fatto una doccia ? Eppure, ogni volta che si consuma questo comune e necessario esercizio la nostra mente si sofferma alla superficie.
Proviamo a interpretare la doccia in termini diversi…
Immaginiamo che il getto d’acqua, forte e caldo, diretto sulla testa, sia una luce bianca e densa che penetra lentamente dal cranio e si dirama in tutto il corpo…
Percorre la cervicale sino all’osso sacro e, al suo passare, rilassa tutti i muscoli e li tonifica. Guardiamoci il corpo, accarezziamolo, come una madre accarezza dolcemente e delicatamente il corpo di un bambino… vediamoci la pelle con l’occhio di una madre… sentiamo dentro il tatto del contatto, amiamoci.
Ogni movimento è armonioso e ogni contatto un sollievo. La pelle si sente gratificata, considerata… la pelle in quel momento si sente protagonista principale della persona, non è considerazione banale parlare con essa, non è da vanesi, lo sarebbe se considerassimo il corpo come strumento meramente estetico, ma il corpo è l’involucro del nostro spirito, qualunque sia e comunque si rappresenti esteriormente… è.
Come immaginiamo fare l’amore? Cosa pensiamo sia? Uno strumento di godimento, certo, ma se fine a se stesso… È come farsi la doccia senza guardarci la pelle.
L’amore è la comunione degli esseri per mezzo del corpo. Come ci vuole pazienza per parlare alla pelle… ancor più ci vuole per parlare all’essere altrui…
Ogni centimetro del corpo è parte dell’essere… una parte da non mortificare, da amare, da elevare, da comprendere, da far risplendere… non è il fare bensì l’intenzione di dare che si materializza.
Ricevere per ricevere è come restare a guardare un treno che passa e credere di esserci montati sopra… Si riceve dando, nel momento in cui si sente di dare… questo è l’amore.
L’amare è variegato, come le sfaccettature dei colori di un diamante al sole, l’amare è solo , il solo che porta direttamente all’amare, non vi sono scorciatoie.
Chi ama il sesso per il sesso… non darà mai amore… come non né riceverà, seppure, apparentemente, anche questo è amore…
Amare solo il corpo è come rosicchiare l’osso della bistecca senza accorgersi che esiste anche la carne attorno…
Per questo… facciamoci la doccia con amore … e potremo così cominciare ad amare i nostro corpo per quello che d’importante rappresenta per lo spirito.
Franco da Pistoia