Lettera al Grande LO

 

Lorenzo vediamo se riesco a dirti quanto è difficile e bello essere il babbo di un ragazzino in gamba come te.

Tutti i genitori vogliono il massimo per i propri figli e spesso pretendono pure il massimo da loro rischiando anche di farlo, a volte, per ambizione personale.

Io Lorenzo ho una precisa opinione su di te e non la cambio per l’esito di un esame o per una pagella.

Il mio Grande LO è Distinto in Italiano perché quest’anno ha imparato a scrivere ed anche perché un ragazzino di tredici anni che scrive di testa sua uno splendido racconto come hai fatto tu quest’inverno e se lo tiene tutto per se, è più che Distinto.

Il mio Grande LO è Distinto in matematica perché, aldilà di alcune sue incertezze, del disordine e della fretta che dovrà in futuro correggere, i miglioramenti di quest’anno se li è conquistati da solo lavorando sullo scrittoio della sua cameretta, senza ricevere alcun aiuto da un babbo che la matematica e la geometria ha sempre tentato di evitarle nella sua vita.

Il mio Grande LO è Distinto in storia e geografia perché più di una volta l’ho visto attento seguire documentari in tv in orari che un ragazzino dedica a ben altro. Perché l’ho visto leggere curioso riviste. Perché l’ho sentito commentare in modo maturo quello che vedeva ed ho capito che ha già una sua opinione su molte cose della vita.

Il mio Grande LO è distinto in tecnica perché i suoi disegni li so valutare ed è più che distinto in Artistica perché io conosco la sua creatività ed ho visto la sua capacità di comunicarla nei fumetti disegnati per tutto l’inverno, conservati da lui gelosamente in camera sua.

Il mio Grande LO si è impegnato in Inglese, in Francese ed in Educazione Musicale lavorando sempre seriamente per tutto l’anno.

Il mio Grande LO ha giustamente meritato Ottimo in educazione fisica perché è migliorato tantissimo e sta diventando sempre più forte e sicuro.

Ho visto la delusione nei tuoi occhi giorni fa quando, tornando a casa da scuola, hai letto i giudizi sulla pagella.

Alcuni dei tuoi professori Lorenzo, che tu stimi tanto, ti hanno giudicato diversamente da quanto ti aspettassi e tu ti devi interrogare su come ciò è potuto accadere.

Come mai professori decisamente bravi (in questo nell’ultimo anno sei stato fortunato) si sono fatti un’opinione di te che tu non condividi?

Hai imparato a tue spese che nella vita è importante "essere" ma anche "comunicare" quello che sei. Non sempre troverai di fronte persone con il sofisticato gusto di saper distinguere tra realtà ed apparenza e tu con la tua timidezza rischi di pagare dei prezzi. In ogni caso devi aiutare gli altri a capire. Quando serve anche a mettere gli altri in condizione di aiutarti perché insegnare è un lavoro decisamente difficile.

Nella tua vita incontrerai anche gente che, bilancino alla mano, rischierà di liquidarti con un "sufficiente" come ha fatto la Prof. di Inglese all’esame, perché per "pesare" lei è pagata e questo ha fatto. Perché lo scritto e l’orale questo totale le davano.

Alcune cose vorrei che tu imparassi da questa esperienza.

Dipende da te, dalla tua determinazione, dalla tua caparbietà buona parte di ciò che sarai nei prossimi anni.

Devi imparare a comunicare il grande mondo che hai dentro ai nuovi amici che incontrerai ed ai nuovi professori del Liceo che andrai a frequentare aiutandoli così a capirti.

Devi diventare ancora più bravo a gestire il tuo "lavoro" che in questa fase della tua vita è lo "studio", diventando sempre più responsabile ed indipendente. Più e meglio di quanto tu hai fatto quest’anno.

Impara Lorenzo a valutare gli altri in modo complesso senza accodarti nella tua vita, che hai tutta di fronte, a quelli con il "bilancino" in mano. Che non sanno valutare le persone oltre una somma di errori blue o rossi perché tanto non sono pagati per farlo.

L’intolleranza al Glutine ti ha insegnato a convivere con un "limite". Ti ha "regalato" un’attenzione particolare ai più deboli. Ti ha insegnato a rispettare i limiti degli altri, a non offenderne la suscettibilità. Ti ha insegnato che le energie le devi trovare sempre e comunque dentro te stesso.

A volte sono severo, forse anche in eccesso, perché ti vorrei sempre più sicuro di te stesso. Forse così facendo rischio di ottenere l’effetto contrario.

Il "mestiere" di babbo è difficile te ne accorgerai quando anche tu avrai dei figli.

Io sono molto contento di te Grande LO.

Questo volevo dirti dopo il tuo esame di terza media.

Claudio, padre di LO

 

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