Storia di un amore
Cominciò con una parola e uno sguardo eloquente, lanciati come messaggio subito percepito da me come un : " mi piaci".
Era quel giorno d'estate indimenticato, prima occhiata tra noi due , il luogo, un bar del paese dove abito, sguardi incrociati, prime emozioni.
Nella discoteca locale , con amici , ballo lento con lei, abbracciarla era già follia, mai avrei rinunciato.
Al pianobar di un altro luogo, alla sua proposta :- Raggiungimi dove mi troverò la tal sera, cosi ci possiamo rivedere -.
Andai (nota che i pianobar non mi piacciono particolarmente), ma solo per lei, e sguardi furtivi testimoni di un segreto che nasceva tra noi due, all'insaputa del suo accompagnatore ufficiale, ignaro di tutto questo.
Continuarono i saluti dalla vetrina del bar in paese, nel suo rientro dal lavoro verso casa.
Primo inseguimento con l'auto, si fermò lungo il tragitto, mia dichiarazione, stavolta molto esplicita: - Mi piaci - e lei: - Anche tu - Ero felicissimo.
Successivi incontri, lungo il tragitto con la macchina, primi abbracci intimi e baci .
Ci sarebbe dovuto essere un incontro serale, ma il destino quella sera fu avverso,la nebbia ci mise lo zampino, lei era finita in un fosso con la sua auto, mentre raggiungeva il luogo dell'appuntamento, miseriaccia.
Tutto rimandato , periodo di quiete, ma nella mente mia c'era sempre lei.
Si riprogrammò dopo alcune settimane, al fiume, un posto appartato che ispira l'amore, in seguito fu un angolo fra gli alberi, molto nascosto agli sguardi curiosi dalla strada: incontri di fuoco. Idillio sospirato e atteso. Tutto si svolse come nel copione di un film: facemmo all'amore.
Fu l'inizio di un appagamento fisico totale e vera felicità.
Tutto filò magicamente, fino ad alcune opinioni sul tema del matrimonio.
E cominciò il declino di quel grande amore.
Incontri sempre più rari.
Il cero della nostra passione, nel suo lento consumo, si sta spegnendo.
Ora si è consumato del tutto: è finita.
Carlo Capelli ( Charlie)