Una finestra sui ricordi

Fuori della finestra la natura si stava risvegliando, era una bellissima giornata di primavera.

Guardava tutti quei fiori che riempivano l’aria e il paesaggio con il loro profumo , con i loro colori.

Nei suoi gesti traspariva un atteggiamento ancora infantile, come se si rifiutasse di crescere.

Il sole giocava con i suoi capelli, mostrando dei riflessi rosso mogano e lei si lasciava accarezzare da quel tepore.

Quello era uno dei momenti più belli della sua vita, perché il contatto con la natura era sempre stato per lei un modo per sentirsi viva e dimenticare i problemi.

Da tanto non provava più quella sensazione di benessere che in quel momento le riempiva il cuore.

La sua vita era una corsa continua da un impegno all’altro, erano pochissimi i momenti che aveva per restare con se stessa e sentirsi parte di quella natura che stava osservando.

Con i pensieri frugava tra i ricordi cercando i momenti felici che aveva vissuto e lacrime dolci rigavano le sue guance, era difficile stabilire se di felicità o di dolore al pensiero di quel tempo andato.

Sembrava voler fuggire dal presente, per sparire in quel passato che avvolgeva la sua mente di chissà quali ricordi.

Il suo viso di tanto in tanto si stringeva in una smorfia forse sintomo di un malessere passato, oppure in un dolcissimo sorriso che lasciava trasparire tutta la bellezza interiore e la dolcezza di donna ancora bambina.

Era difficile fare i conti con un presente dove non si trovava a suo agio, che non le permetteva di vivere i sogni o di realizzare i progetti.

Purtroppo la vita è una corsa alla ricerca della felicità e senza che ce ne rendiamo conto questa ci passa davanti e non si riesce a viverla, forse perché sarebbe troppo difficile poi ritornare a soffrire.

Così all’improvviso chiuse la finestra, come per voler distaccarsi da tutto prima di abbandonarsi al presente.

Mariacarla Mosti

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