Unica e irripetibile

 

lui - ciao, sei sommersa ?

lei - no sono sola

lei - stavo curiosando in rete

lei - se sei simpatico-a...chiudo e sono da te

lei - già finita, la conversazione?

lui - non hai detto aspetta ?

lei - ho detto solo che ero in rete, ma ho chiuso

lui - e come mai ?

lei - stavo facendo una ricerca, ma niente di importante

lei - chi sei

lei - domanda...

lui - be' non so se sia valsa la pena chiudere il browser...

lui - chi sono ?

lui - un chatter come te credo, e tu chi sei ?

lei - per questo posso bastare poche frasi

lei - io sono donna , mi chiamo Milena

lei - che vuol dire un chatter come me?

lei - però amo il blu che sta nel tuo nick

lui - anche io. Peccato tu non abbia visto il film.

lei - no, esiste un film?

lui - si.

lei - qual è il titolo?

lui - film blu.

lei - ma no!?

lei - fammi una sintesi

lui - ma e' un film complesso. niente che possa essere visto con la coca e i popcorn...

lui - tu sei da coca e popcorn ?

lei - né l'uno né l'altro

lei - mi sa che dovevo restare nel sito in rete

lui - quanti anni hai , se lecito ?

lei - dimmi prima di te

lui - io ti avevo avvisata.

lei - sei un ventenne?

lui - no.

lei - io ne ho molti di più

lui - di .... anni ?

lei - yes

lei - dovevo restare in rete

lui - non lo trovo disdicevole..

lei - noo??

lei - e tu quanti di meno o di più?

lui - siamo li'.

lui - uno di piu'.

lei - ma guarda che coincidenza

lei - sono molto diffidente

lui - se vuoi restare in rete basta fare clic. sono un giocatore.

lei - si capisce?

lui - si e non vedo perche'.

lui - da cosa ti difendi ?

lei - dovrei di nuovo cercare fra i preferiti...una faticaccia

lei - quando si sta in difesa spesso ci si difende da se stessi

lui - io non sono un preferito.

lei - intendevo pagine on line preferite

lei - di te non so, non ti conosco

lui - che ci fai su una chat se diffidi?

lei - ed ho pochi netfriend selezionati

lei - ma scusa tu ti fidi di tutti

lei - in chat ci si sta per motivi diversi

lei - per curiosità

lei - per passatempo

lui - noia?

lui - malinconia ?

lui - inquietudine ?

lei - per interesse professionale

lei - per esempio potrei essere una scrittrice

lei - chi lo sa

lui - interesse professionale?

lui - sei ella doxa ?

lui - una scrittrice ?

lui - e cosa scrivi ?

lei - non l'ho detto, solo un'ipotesi

lei - per la Doxa ho lavorato

lui - ecco, mi pareva.. hai quel piglio...l

lei - dici?

lui - dico.

lei - da intervista?

lei - o piglio disinvolto?

lei - ma allora non dovrei essere diffidente

lui - il taglio e' quello. ma con un po' di spigolosita'.

lei - conosci le tecniche della ricerca statistica?

lui - continuo a non capire perche' diffidi di un groviglio di fili e computers..

lui - la ricerca statistica ?

lui - vabbe'...

lui - considermai una deviazione standard allora..

lei - ma no, non sono così esasperata nella diffidenza, sono molto socievole

lei - e molto comunicativa

lui - hai una buona opinione di te stessa.

lei - non c'è male

lei - e tu dimmi di te

lei - o sei tu che lavori per la Doxa

lei - e stai facendo indagini sulle chat

lui - no. le statistiche non mi affascinano. io seguo Eisenberg.

lei - non so chi sia...h confesso l'ignoranza

lui - potrebbe darsi.

lui - eisenberg ?

lui - principio di indeterminazione.

lei - ah un principio

lui - si,

lei - dal nome di chi lo ha elaborato

lui - esatto.

lui - sei sveglia, pero'.

lui - l

lei - ...gentile

lui - no, dico sul serio.

lei - quindi avere una buona opinione di me non è azzardato

lui - non direi. immagino poi

lui - che per dire

lui - questo,

lei - sì??

lui - tu abbia una convalida consensuale della percezione di te stessa e degli altri.

lui - quindi va bene.

lei - in genere ricevo conferme

lui - si vede.

lei - o sono gli altri che mi fanno credere che io sia...un po' speciale

lui - e' lo stesso. dipende da quello che interiorizzi.

lei - in realtà rientro nella norma

lui - dai,

lui - lo sai bene che la normalita'

lui - e' un concetto assolutamente formale.

lei - sì, hai ragione

lei - una domanda banale..

lei - come mai hai cliccato il mio nick?

lui - credevo fossi una diciottenne di nome katiuscia col chewing gum e al sigaretta.

lei - allora cerchi quel tipo

lei - non vale la pena trattenerti con me

lui - e' un messaggio esplicito ?

lei - una constatazione

lei - riferita alla tua risposta

lui - la mia risposta era solo ironica.

lui - in risposta a una domanda che non rivestiva molto senso.

lei - sei molto...tagliente

lei - quasi mi somigli

lui - scusami, ma non sono dotato di quella simpatia che attrae gli altri con benevolenza...

lei - pericoloso confrontarsi con chi ci somiglia

lei - io amo l'intelligenza

lei - ed il confronto

lui - l'intelligenza di per se' non e' gran cosa. tutti lo siamo piu' o meno. il problema e' se si e' in grado di compiere un atto d'intelligenza.

lui - ma molti rimangono allo stato pre-operazionale.

lei - credo che fondamentale sia pensare, poi alcuni possiedono il dono del Pensiero

lei - mi stai provocando?

lui - niente affatto.

lui - perche' pensi questo ?

lei - solo una sensazione

lui - non sarai mica un po' narcisista ?

lei - non esageriamo

lei - cerco di essere equilibrata

lei - e so sorridere di me

lui - ma sei tendenzialmente centripeta , autoironica ? si ..forse..

lei - ma certo

lei - spirito autocritico che non guasta

lei - ma anche consapevolezza di essere

lui - agiografia di una chatter ...N

lei - ne hai analizzate tante?

lui - io non analizzo.

lui - constato. ne' piu' né meno quello che fai tu.

lei - allora osservi

lei - mi incuriosisci

lui - si. forse si.

lui - ti incuriosisco ?

lei - ma anche la curiosità può essere pericolosa

lui - vuoi gettarmi delle noccioline ?l

lei - però è il mio difetto più grande e quello che perdono di più

lei - noccioline?

lui - noccioline... hai detto che ti incuriosisco...N

lui - so anche camminare con una gamba sola..

lui - e so dire le poesie..

lei - e quindi per togliermi la curiosità devo gettarti noccioline?

lui - non si fa cosi' allo zoo ?

lei - ma qui non siamo allo zoo

lei - ti senti nella gabbia in uno zoo?

lei - magari dentro una lavagnetta magnetica

lui - se fossi in uno zoo tenterei di evadere.

lei - lo spero bene

lei - ....la libertà prima di tutto

lui - il problema è: quanti si rendono conto di esserlo ?

lei - chiusi in una gabbia?

lei - è un riferimento preciso?

lui - le gabbie esistono credo... mica solo in uno zoo..

lei - hai davvero ragione, io vivo in una gabbia grande...ma con la mente volo

lui - non tutti si rendono conto di essere in una gabbia. volevo solo dire quello.

lui - ma anche questo e' normale.

lei - io ho una sensibilità del tipo normale, filosofia spicciola

lui - si,

lui - mi pare una buona visuale..

lui - nihil humani a me alienum puto.

lei - in che senso: nulla di umano...aiutami

lei - penso... o stimo...

lui - ritengo che nessuna sensazione umana sia al di fuori di me.

lui - cioe' amo, mangio, rido, dormi, mi lavo i denti..

lei - mi sembra eccessivo

lei - puro narcisismo

lui - no e' l'opposto.

lei - no?

lui - no.

lei - allora fammi capire

lui - dai, non ci impegoliamo in discorsi complessi, altrimenti dopo che facciamo ? passiamo alla metafisca kantiana? l

lei - eh sì hai ragione

lui - allora restiamo nei minimi sistemi..

lei - poi a me piace pensare con la mia testa e non riarmi alle citazioni

lei - rifarmi

lui - certo.. .ma le citazioni aiutano ad avere e formare un'idea di piu' ampio respiro.

lui - non le citazioni, forse, il pensiero.

lui - vabbe'...

lei - sì, ho voluto lanciarti una battutaccia

lei - però coincide col mio punto di vista

lui - non era una battutaccia. era il tuo punto di vista , si. condivisibile del resto. quasi ovvio.

lei - anche tu non scherzi...

lei - ovvio, naturalmente

lui - ovvio.

lui - invece mi piace scherzare.

lei - anche a me , infatti sto sorridendo

lui - regredisco e progredisco. non conosco altro.

lei - non c'è ironia in me

lui - cioe'?

lei - solo il piacere di conversare con una persona intelligente

lui - me ne accorgo.

lui - la parola scritta a volte

lui - rende molto di piu' di una persona.

lei - ne sono convinta anch'io

lei - so che le parole hanno potere

lui - ne evidenzia terribilmente i limiti per converso. ma questo fa parte del gioco.

lei - e mi piace usare parole

lei - ...dopo aver pensato

lui - si..

lui - attivita' da corteccia cerebrale. eh eh eh ..

lei - perché tu no?

lui - be' sono un umano anch'io dopo tutto.

lei - lo spero bene

lui - a volte qualche dubbio mi sfiora ma mi riprendo subito..

lei - ma quando mi hai chiamato e stavo leggendo una pagina on line...non avrei pensato che tu fossi così

lei - ti ho immaginato un ragazzo del pomeriggio festivo

lui - cioe' scusa ?

lei - un ventenne appunto e te l'ho anche detto

lui - sono del pomeriggio festivo. in quanto al ragazzo ehm... mi sto attrezzando.

lei - così...stimolante come sei

lui - be' se aveva ragione Lorenz , non dovresti avere un'idea entusiastica di me...l

lui - ma Lorenz sbagliava.

lei - allora ritiro ciò che ho detto?

lei - Lorenz sbagliava

lei - com'era il titolo? la montagna incantata?

lui - credo di si. anzi piu' che sbagliare non era in possesso delle conoscenze attuali.

lui - si.

lui - era un empirista. un comportamentista.

lui - ma haavuto delle intuizioni.

lui - questo e' il compito dei geni.

lui - si la montagna incantata

lui - e anche l'anello di re salomone.

lei - vero, io ho letto moltissimo, ma...dimentico

lui - normale...

lui - avrai letto avida, forse..

lei - Lorenz un genio? sì forse...per questo anche Verne

lei - sì, ho letto avida, di tutto

lui - si.

lui - hai un'intelligenza sintetica.

lei - poi alla fine hai tanto nell'archivio mentale

lui - credo sia un pregio.

lui - certo...

lei - è un pregio, certo qualcosa resta del pensiero degli altri

lui - si,

lui - poi penso che alla fine di questo

lui - noi tutti

lui - non facciamo altro che usare metafore coerenti di tutto quello che in millenni si e' detto.

lui - i geni no.

lui - ecco la differenza.

lei - mmm

lei - non so...non vorrei essere presuntuosa

lei - io credo che esista una memoria cosmica

lui - lo so c'e' da discutere...

lei - alla quale tutti attingiamo

lei - una sorta di cordone ombelicale

lui - esiste una memoria cromosomica... innegabile.

lei - attraverso il quale ci nutriamo

lei - sì quella è genetica

lei - ma c'è anche una comunicazione di energia

lui - spiegati un po' meno metafisicamente.

lei - sono mie teorie o non mie certo anche di altri

lei - che cosa provi quando leggi i pensieri di un altro e scopri che li hai già pensati?

lui - e' un fenomeno noto.

lei - pensai alla memoria cosmica o ti illudi di essere geniale?

lui - no, penso ai miei circuiti neurali che assorbono quello che leggono e lo ricollegano.

lei - non sono così convinta

lui - lo so. e' una visione meccanicistica.

lei - sai, in passato mi è stato chiesto..:" ma tu hai letto..." e citavano un libro che non avevo letto

lei - e quindi io subito a comprarlo per verificare

lei - ne restavo molto turbata

lui - ritorniamo a quella frase in latino che ti sembrava una presunzione.

lui - e non lo era.

lei - poi durante una conversazione parlai della mia idea dell'Origine

lui - niente di quello che e' umano mi e' estraneo.

lei - e mi fu chiesto se avevo abbracciato una religione orientale perché di certo non ero cristiana

lei - e allora...a precipitarmi a leggere filosofia yoga e induista e taoista e buddista

lei - insomma...ero io lì dentro con i miei pensieri

lui - si, infatti appena hai accennato a questo pensiero

lui - sono corso li'.

lei - davvero?

lui - si, perche' l'idea di fondo e' quella.

lui - la struttura portante.

lei - vedi, io adesso non mi meraviglio più, e poi non leggo, allora rimasi abbastanza sconvolta

lei - poi adesso so accettare

lei - mi accetto

lui - e' una buona tappa ..si..

lei - con i miei limiti ed i miei voli

lui - aspiri anche tu alla moksha.. allora..

lui - l

lei - io aspiro al ritorno all'Origine

lei - e lì restare

lei - sono stanca del.. .pendolarismo delle esistenze

lei - scusa gli errori

lui - purche tu' non creda nella reincarnazione, va bene tutto..

lei - io sto sempre al centro delle verità

lei - può essere ma può anche non essere

lei - amleto

lei - anche Shakespeare era un genio

lui - direi di si.

lei - vedi che sintonia...chissà chi sei

lui - un bramino dell'impero gupta...l

lui - scherzi a parte

lei - di me ho detto moltissimo

lui - mi hai detto Milena ?

lei - i miei pensieri...

lei - ti ho detto Milena?

lui - non lo so.. tu come ti chiami ?

lui - mi hai detto Milena.

lei - quando te l'ho detto?

lei - non ricordo più

lui - non ha importanza, e' quello il nome o e' un nome d'arte '

lei - e tu come hai detto di chiamarti?

lui - non l'ho detto.

lui - almeno mi pare.

lui - ma qui alzheimer avanza...l

lei - allora ti chiami?

lui - Luca

lei - non essere catastrofico

lei - è un nome d'arte?

lui - no.

lui - tu sei Milena ?

lei - come tu sei Luca

lui - io sono assolutamente Luca.

lui - tu non sei Milena.

lei - e sei un frequentatore abituale della chat?

lui - no.

lui - trovo che spesso sia

lei - e quindi mi hai incontrata per caso?

lui - solo un processo di imbecillizzazione non orgasmica...

lui - be' certo..

lui - per caso. per cos'altro ?

lei - ....sei stato fortunatol

lui - sorrido........

lui - e perche' ?

lei - il caso non esiste

lui - la frase e' cosi perentoria che non voglio nemmeno toccarla.

lei - va bene

lei - è una mia convinzione

lui - si.

lui - ma se ci mettiamo a discuterla facciamo notte.

lei - desumo che ci dobbiamo salutare?

lei - è stato un bell'incontro

lui - te ne vai ?

lei - ecco la spontaneità è un piacere che ho raggiunto col tempo

lei - non me ne vado

lei - se vuoi...

lui - e che fai ?

lui - sto cercando di capire

lei - dimmi

lui - chi ho di fronte

lui - dall'altra parte del monitor..

lui - ma non so nemmeno se sia giusto capire.

lei - e...ti sembro interessante?

lei - no, non occorre capire o cercare di.

lui - infatti.

lui - pero' non sei malaccio...

lui - rido.....

lei - nemmeno tu sei malaccio

lei - anzi.

lei - Mi piaci molto

lei - sei stato una rivelazione

lui - che facciamo ? ci innamoriamo, scriviamo una sceneggiatura... facciamo un libro insieme?

lui - sorrido ancora...

lei - sorrido anch'io

lei - non è male scrivere una sceneggiatura..

lui - no,

lui - mai fatto ?

lei - no mai

lei - ho solo scritto moltissime storie di genere diverso

lei - oddio non poi così diverso

lui - e che tema avevano ?

lei - sempre la mia filosofia di sottofondo, ma tutti molto psicologichi

lei - io amo l'ammina dei miei personaggi

lei - anima

lui - l'ammina era carino...

lui - un errore freudiano...

lei - perché freudiano?

lui - inconsapevole... tu sai cos'e' l'ammina ?

lei - no?

lui - non lo so . lo sai ?

lui - vabbe'.. e' lo stesso..

lui - l

lei - ma non avrà alcun significato

lui - l'ammina e' uno dei costituenti della molecola del dna.

lui - quindi parlando dei tuoi personaggi

lui - mi pare significativo.

lei - ahhh molto significativo!

lei - devo sorprendermi ancora una volta?

lei - chissà quanto potrei imparare da te

lui - si, io amo l'ammina dei miei personaggi. testuale.

lui - a parte la m.

lui - illuminante.

lei - bello

lui - questi si chiamano insights..

lei - se ti dico che mi piaci sono scandalosa?

lui - scusa.. sorrido...

lei - sai che sorrido anch'io

lui - si

lui - ma e' un sorriso dolce.

lei - graziee

lui - prego.

lui - del resto

lui - non mi pare abbiamo avuto

lui - un buon esordio.

lui - ma in genere questo accade per una legge della fisica.

lui - poli uguali si respingono.

lei - sì, è così, ma che tristezza respingersi

lei - dici che saremo nemici?

lui - basta conoscere le leggi..

lui - per quello che mi riguarda io cerco l'uguaglianza, della complementarieta' non so che farmene.

lei - anche questo è un concetto molto rigoroso

lei - non lascia via d'uscita

lei - pensi che io sia uguale a te?

lui - non lo so.

lui - come potrei saperlo ?

lei - non lo sapremo mai

lui - credo tu abbia ragione.

lui - non esiste validazione di nessun tipo.

lei - e quindi....ci perderemo?

lui - quella che non crede al caso sei tu.

lei - però è stato bello trattenere l'attimo

lei - infatti non credo al caso

lui - si, io ne faccio collezione.

lei - perché penso che esista una ragione ti tutto

lei - collezioni attimi? allora sei fortunato se ne trovi tanti

lui - spiegami allora la ragione perche' ieri sono morti due bambini di 6 anni di leucemia mieloide.

lei - mi addolora molto, ma esiste una ragione

lui - scientifica si. umana ? morale ?

lui - esiste ?

lui - dov'è il progetto'?

lui - non lo vedo.

lei - sai...io credo che il Cristo si immoli in ogni innacente

lei - anche se sono così poco osservante

lui - e' una maniera per farsene una ragione. non mi convince.

lei - credo che ogni giorno i farisei uccidano migliaia di innaocenti

lui - e' metafisica.

lei - o forse se ne sono andati per non restare in questa fogna di mondo

lui - e il dolore? dove lo metti?

lui - e perche' cosi'? perche' soffrire? perche non morire e basta?

lui - vabbe... scusa..

lei - hai ragione guarda...io ho figli

lui - per quello non volevo toccare il caso.

lui - si.

lei - ed è facile spiegare quando si parla degli altri

lui - lo so.

lei - vedi, io assorbo molto il dolore degli altri

lui - in questi anni

lui - ho assorbito avidamente e con pieta' la vita di tanta gente

lui - e questo ha cambiato la mia.

lui - ma in meglio spero.

lei - ti capisco, tu sai che ti capisco

lei - sei un medico?

lui - va bene... non era prevista questa digressione scusami..

lui - si.

lei - adesso ti conosco meglio e so che ti sei fidato

lei - sai perché?

lui - no, dimmelo tu...

lei - perché io mi sono fidata

lei - io così diffidente...mi sono abbandonata

lei - e data

lui - mi piace quest'idea dell'affidare e del fidare nella cura che l'altro mettera' per capire e comprendere

lui - e mi piace quest'idea legata a te.

lei - grazie, mi ritengo fortunata: un incontro così in chat....

lei - e poi dimmi del caso..

lei - le anime si attraggono

lui - forse..

lei - sì, quelle così simili

lui - mamma accarezzare un'anima... quale privilegio..

lei - forse una volta uniche e poi scisse

lui - forse...

lei - le anime sanno dialogare

lei - e si cercano

lei - e quindi vedi un nick, chissà chi è e lo clicchi

lui - si, ma quante delusioni...

lui - sorrido..

lei - la ricerca può essere lunga ma poi alla fine sei premiato

lei - sorrido

lui - si sorridiamo allora... voglio andar via da qui col tuo sorriso...

lei - va bene, e poi ricordati di me

lei - mi chiederai.....

lui - tutto si incide in me , non preoccuparti, come una lastra fotografica impressionabile all'infinito..

lei - bellissimo

lei - anch'io ti ricorderò e so già che questa conversazione sarà unica e irripetibile

lui - ti chiederò cosa?

lei - un pensiero

lei - chissà chi sei

lei - ma non m'importa

lei - "sei"

lui - bene Milena... adesso raccolgo le emozioni sparpagliate su questa scrivania.... buona serata..

lei - buona serata a te

 

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